Vita? Non parlatemi di vita…

- Avrei un suggerimento, ma non mi ascoltereste… nessuno mi ascolta mai… (Marvin)
- Incredibile! è anche peggio di quel che pensavo. (Marvin)
- Potrei calcolare le tue probabilita di sopravvivenza, ma non ti piacerebbe. (Marvin)
- Non che a qualcuno interessi quello che dico, ma il ristorante è all’altro capo dell’universo. (Marvin)
- Marvin:è meglio che sappiate che mi sento molto depresso.
Trillian: Beh, abbiamo qualcosa che ti terrà la mente impegnata.
Marvin: Non funzionerà, ho una mente terribilmente vasta.
Trillian: Sì, lo so, ma…. vogliamo che tu scenda nel compartimento d’ingresso numero 2 a prendere i clandestini e ce li porti qui.
Marvin: E basta? Non mi piacerà
Trillian: Si beh… è la vita…
Marvin: La vita? non venitemi a parlare della vita…
- Arthur Dent: Ma quella porta ha sospirato.
Marvin: allucinante vero? tutte le porte di questa astronave sono programmate per avere un carattere gioioso e solare. Comunque andiamo, ho l’ordine di accompagnarvi sul ponte
ah! fate pure… Io sto qui con un cervello grosso quanto un pianeta e mi chiedono di accompagnarvi sul ponte. Me lo chiamate un lavoro glorificante? non direi!
Ringraziate la società cibernetica Sirio per aver creato i robot con V.P.P.
Arthur Dent: V.P.P.?
Marvin:Vera personalità di persona. Sono un prototipo con personalità, si vede subito no?
- Arthur Dent: Marvin?
Marvin: Stavo parlando col computer di bordo
*Arthur Dent: E…
Marvin: Mi odia!
- Arthur Dent: Marv hai qualche idea?
Marvin: Ho milioni di idee: conducono tutte a morte certa
- Arthur Dent: Insomma [ride convulsamente] è cosi che va a finire eh? io da solo su un pianeta morto con un maniaco depressivo di robot.
Marvin: E pensi di avere dei problemi? che faresti se fossi tu il robot maniaco depressivo?








