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Archive for Gennaio 2009

Auschwitz

Gennaio 26, 2009 norton Lascia un commento

Il 27 gennaio, anniversario della liberazione dei reclusi sopravvissuti dal campo di concentramento e sterminio di Auschwitz, viene commemorato nel mondo come “Giorno della Memoria“, in cui ricordare la Shoah.

Il termine olocausto viene principalmente utilizzato per indicare lo sterminio sistematico di milioni di ebrei  che vivevano in Europa prima della seconda guerra mondiale. Il numero delle vittime è confermato dalla vasta documentazione lasciata dai nazisti stessi e dalle testimonianze dirette e dalle registrazioni statistiche delle varie nazioni occupate. Continua su wikipedia

Son morto con altri cento, son morto ch’ ero bambino,
passato per il camino e adesso sono nel vento e adesso sono nel vento….

Ad Auschwitz c’era la neve, il fumo saliva lento
nel freddo giorno d’ inverno e adesso sono nel vento, adesso sono nel vento…

Ad Auschwitz tante persone, ma un solo grande silenzio:
è strano non riesco ancora a sorridere qui nel vento, a sorridere qui nel vento…

Io chiedo come può un uomo uccidere un suo fratello
eppure siamo a milioni in polvere qui nel vento, in polvere qui nel vento…

Ancora tuona il cannone, ancora non è contento
di sangue la belva umana e ancora ci porta il vento e ancora ci porta il vento…

Io chiedo quando sarà che l’ uomo potrà imparare
a vivere senza ammazzare e
il vento si poserà e il vento si poserà…

Io chiedo quando sarà che l’ uomo potrà imparare
a vivere senza ammazzare e il vento si poserà e il vento si poserà e il vento si poserà…

Guccini

Il cielo su Torino

Gennaio 22, 2009 norton 3 commenti

Per tutto il tempo che ci è sempre stato negato
che per averlo abbiamo spesso rapinato
per le mie dita nella tua bocca per la tua saliva
per le tue mani

per il mio tempo che nei tuoi occhi è imprigionato
per l’innocenza che cade sempre e solo a lato
per i sussuri mischiati con le nostre grida
ed i silenzi

per il tuo amore che è in tutto ciò che gira intorno
acquista un senso questa città e il suo movimento
fatto di vite vissute piano sullo sfondo
Un altro giorno un’altra ora ed un momento
dentro l’aria sporca il tuo sorriso controvento
il cielo su Torino sembra muoversi al tuo fianco
tu sei come me
Un altro giorno un’altra ora ed un momento
perso nei miei sogni con lo stesso smarrimento
il cielo su Torino sembra ridere al tuo fianco
tu sei come me
Un altro giorno un’altra ora ed un momento
dentro l’aria sporca il tuo sorriso controvento
il cielo su Torino sembra muoversi al tuo fianco
tu sei come me
Per questa rabbia che in punta al mio palato sfiora
la nudità della tua intelligenza e ancora
per il tuo corpo altare ed unica dimora

ti sto cercando
per ritrovare tutto il possibile del mondo
ora e dovunque per spingere sempre più a fondo
senza pensare senza timori nè domani
tra queste mani

Un altro giorno un’altra ora ed un momento
dentro l’aria sporca il tuo sorriso controvento
il cielo su Torino sembra muoversi al tuo fianco
tu sei come me
Un altro giorno un’altra ora ed un momento
perso nei miei sogni con lo stesso smarrimento
il cielo su Torino sembra ridere al tuo fianco
tu sei come me
Un altro giorno un’altra ora ed un momento
dentro l’aria sporca il tuo sorriso controvento
il cielo su Torino sembra muoversi al tuo fianco
tu sei come me
Un altro giorno un’altra ora ed un momento
perso nei miei sogni con lo stesso smarrimento
il cielo su Torino sembra ridere al tuo fianco
tu sei come me

Un altro giorno un’altra ora ed un momento
dentro l’aria sporca il tuo sorriso controvento
il cielo su Torino sembra muoversi al tuo fianco
tu sei come me
Un altro giorno un’altra ora ed un momento
perso nei miei sogni con lo stesso smarrimento
il cielo su Torino sembra ridere al tuo fianco
tu

Subsonica

Il vento

Gennaio 20, 2009 norton Lascia un commento

Lieve, inutile
resta un attimo
per decidere che non durerà,
tutto inutile
basta un attimo
per disperderci nell’aridità
solo gesti che si ripetono
solo scorie di.
..di un’ intimità.
Il vento lontano forse ci soffierà via di qua
nel vuoto per mano a risvegliarci più liberi.
lieve e inutile
lieve inutile

Solo inutile torni a casa
poi la monotonia che
rumore fa
tra le luci che si riaccendono
solo il buio qui sa di eternità
Il vento lontano forse ci soffierà via di qua
Nel vuoto per mano nel vuoto per mano a risvegliarci più liberi

Nel vuoto per mano a immaginarci unici
lieve, inutile
lieve, inutile
lieve, inutile
lieve, inutile
lieve, inutile

Subsonica