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Revistate
Luglio 8, 2008 · 2 Commenti
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Alta tensione
Luglio 2, 2008 · 3 Commenti
Teso, come la corda di un violino.
Come la corda di un violino che se è troppo tesa ha un suono stridente come un urlo di dolore.
Come una corda di violino che se è troppo tesa si spezza e smette di suonare.
Di giorno mille cose fare, niente da fare e la tensione si misura in Volt.
Paura che un bacio possa diventare un morso o una testata, paura di farle male.
Solo la notte è mia compagna e in lei mi sento pronto a lasciarmi andare, lasciarmi prendere e volare.
Carezze notturne, niente di più, e la corda di questo violino addolcirebbe il suo suono.
Chiedo scusa, sono io che dovrei calmarmi, da solo.
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L’Operaio Della Fiat (La 1100)
Giugno 20, 2008 · Nessun Commento
Hai finito il tuo lavoro
hai tolto trucioli dalla scocca
è il tuo lavoro di catena
che curva a poco a poco la tua schiena
neanche un minuto per ogni auto
la catena è assai veloce
e il lavoro ti ha condotto
a odiare la 128
Ma alla fine settimana
il riposo ci fa bene
noi andremo senza pensieri
dagli amici a Moncalieri
. . . la millecento,la millecento . . .
Hai lasciato la catena
un bicchiere di vino buono
ti ridà tutto il calore
trovi la tua donna e fai l’amore
sei già pronto per partire
spegni tutte le luci di casa
metti il tuo abito migliore e pulito
lasci al gatto la carne per tre giorni
e insieme a una Torino abbandonata
trovi la tua macchina bruciata
. . . la millecento,la millecento,la millecento . . .
Rino Gaetano
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E’ necessario
Giugno 12, 2008 · 1 Commento
Io so che non è facile
riuscire a proiettarsi nel futuro
immaginando come sarÃ
la vita andando avanti;
le scelte che farò
saranno sempre più importanti
dei dubbi che ho
che oggi sono ancora tanti.
E’ necessario che io sia coerente con me stesso
per dare il peso giusto e un senso a tutto il resto
ed è importante che non faccia cose in cui non credo
per non confondermi e dover tornare indietro…
e’ necessario, è necessario…
Oggi è un nuovo giorno
e se vorrò potrò passarlo meglio,
guardando verso il sole
cercando il tuo sorriso al mio risveglio;
non so cosa farò
non mi farò troppe domande,
so solo che vivrò
e questo forse è più importante…
Tiromancino
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noi, voi, essi e la sintesi hegeliana
Giugno 8, 2008 · 1 Commento
Noi, voi, essi, sono in analisi grammaticale pronomi personali plurali e rispettivamente abbiamo la prima, la seconda e la terza persona plurale.Cosa vuol dire che sono plurali? Prendiamo per esempio “noi”.
Noi è il pronome personale di prima persona plurale, ma in analisi logica lo chiameremmo semplicemente soggetto (a volte anche complemento oggetto, ma non importa). Per capire analizziamo la seguente frase:
“Noi andiamo al cinema”
Il soggetto è uno e plurale allo stesso tempo, “noi” (a parte l’uso maiestaico) si riferisce a più soggetti, più individui, che insieme fanno qualcosa.
Fino a qui, semplice, lo sappiamo tutti sin dalle elementari, ma cosa c’entra Hegel?
La sintesi hegeliana spesso viene vista come punto intermedio tra la tesi e l’antitesi, ma se fosse così Hegel sarebbe un filosofo da quattro soldi e sta storia della sintesi sarebbe solo un modo più intellettualoide di dire “accordo” o “via di mezzo”.
La sintesi hegeliana non è nulla di tutto questo: tra “bianco” (tesi) e “non bianco” (antitesi) la sintesi non è “grigio”! Infatti il grigio è “non bianco”!
La sintesi hegeliana è il superamento delle parti che si uniscono in un tutto che le trascende, proprio come nel pronome personale plurale: “noi” è un solo soggetto che unisce e supera/trascende le individualità che lo compongono; né “io” né “tu” quando siamo insieme ma “noi”.
edit post msn:
Tra il “bianco” e il “non bianco” la sintesi è una terza figura del tutto nuova che unisce e supera i due termini. Come in nonviolenza Hegel trova sempre una terza soluzione tra quelle due proposte dove le nessuna delle parti viene messa in minoranza.
Nella sintesi hegeliana il tutto trascende le parti, ma in una sua evoluzione contemporanea (ringraziamo Derrida per questa evoluzione) le singole individualità vengono viste come costituenti che conservano la propria individualità nonostante facciano parte di un tutto che li trascende.
Come in un bel quadro la cui bellezza sta nell’insieme ma è data dalle parti(colarità ) che lo costituiscono; come in una bella poesia che suona bene nel suo insieme ma è l’accuratezza di ogni singola parola che la rende spettacolare.
Per quanto riguarda il concetto di “noi” la cosa si fa un po’ più complessa perché esce dal campo della logica-grammatica e si rientra nell’etica/morale: insieme “io” e “te” formiamo un “noi”, ma questi non si dissolvono (neanche nella sintesi hegeliana originale) nella terza figura e mantengono le proprie caratteristiche individuali (anche se non quelle originali, perché il far parte di un “noi” implica delle piccole modificazioni individuali).
Esplicito che quando mi riferisco ad un “io” e un “tu” oppure ad un “noi” mi riferisco ai concetti puri e non a persone particolari.
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Ciemmona 2008: ecco pezzi di una favola
Giugno 5, 2008 · Nessun Commento


(queste sono state scattate da giorgeta)









(prese su flickr)
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Ciemmona2008 arrivo!
Maggio 29, 2008 · Nessun Commento
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Vasco^Script
Maggio 28, 2008 · Nessun Commento
Era il lontano 2002 e avendo l’adsl senza limiti passavo le mie giornate in rete a smanettare tra siti porno e siti hacker. Smanetta smanetta arrivai passare ore e ore davanti il monitor collegato alla rete IRC. Ci passavo così tanto tempo da diventare amministratore di un piccolo server fatto da un amico, da aver provato tanti client e script per chattare che alla fine decisi di farne uno io, da dedicare alla comunità di vascorossiani che mi avevano svezzato, così nasceva Vasco^Script, un’accozzaglia di script per mIRC che mi facevano comodo e che modificavo o scrivevo direttamente.
Lo caricai su un sito di script per mIRC, ora non ricordo bene quale, forse proprio mondoirc.net, fatto sta che a sei anni da quella creazione mi è venuta la curiosità di sapere cosa ne è rimasto in rete ed ecco che lo scopro ancora scaricabile da mondoirc.ne e manicomio.org!
Guardate per credere: mondoIrc e manicomio.org
scaricato da mondoirc 264 volte, sono commosso!
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Stencil, che passione!
Maggio 26, 2008 · Nessun Commento
Adoro tutta la street art, dai graffiti agli stencil, mi piace fotografarli, studiarli nella incapacità di realizzarli.
Posto qui quelli che ho fotografato ultimamente in giro:

questa l’ho scattata alla facoltà di filosofia di Madrid, oltre i tre bei visini sulla sinistra potete leggere un altro stencil con lo slogan di una manifestazione nazionale che si sarebbe tenuta in quel periodo contro il precariato e l’aumento degli affitti. Lo slogan è “- Hostias + Vivienda”.

su un muro fiorentino, mi sa molto di musica groove


Il primo è scattato sempre a Firenze, l’altro l’ho fatto io a Palermo sul muro del bar Touring di fronte l’orto botanico.
Come si può ben vedere io gli stencil non li so fare.
Non è difficile, basta scaricare un’immagine già pronta da internet da siti come StencilProject o StencilRevolution stamparli, ritagliarli e proiettarli sui muri, ma sono impedito e non mi vengono.
Allora non mi resta che questo blog per esprimere me stesso e cantare nel frattempo:
Amor che a nullo amato amar perdona porco cane lo scriverò sui muri e sulle metropolitane di questa città (Jovanotti, Serenata Rap)
e siccome ho fatto qualcosa di orrendo, ovvero citare Jovanotti su questo blog, per salvarmi farò un’altra citazione “alta”:
Non restare chiuso qui pensiero
riempiti di sole e vai nel cielo
cerca la tua casa e poi sul muro
scrivi tutto ciò che sai, che è vero, che è vero.
(Pooh, Pensiero)
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Nostalgia
Maggio 15, 2008 · 1 Commento
ma anche:
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