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Entries categorized as ‘Informatica’

Imparare con Youtube

Aprile 23, 2008 · 3 Commenti

Tutti, oramai, conosciamo Youtube, chi per vedere video musicali, chi trailer o spezzoni di film, chi ancora per divertirsi con divertenti video amatoriali.

Io ho scoperto un’altra funzione di youtube, quella che preferisco, quella dei video-tutorial, ovvero dei video con tanto di spiegazione audio (il più delle volte) di come funziona un determinato programma.

Ecco per esempio come usare Inkscape, il mio programma di grafica vettoriale preferito

oppure un programma di fotoritocco come The GIMP

e non solo roba informatica, ma anche cose più pratiche, come gli Origami

o come usare uno smagliacatena per la bici

Il mio account Youtube.

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La tua vita digitale, ovunque

Aprile 13, 2008 · 4 Commenti

Se penso all’espressione “vita digitale”, penso a quella che di Second Life, o meglio ancora la mia esperienza su chat IRC o sul forum di lettere, vite che poi tanto seconde non sono, almeno per me che sono sempre stato su internet proprio come nella vita reale (naturalmente forse un po’ più spigliato, libero dallo sguardo dell’altro).
C’è chi su internet costruisce realmente una seconda vita, dando libero sfogo ad u altro aspetto della loro personalità (non credo che le due personalità siano distinte, credo che la seconda sia solo il dispiegamento di una parte repressa dell’altra).
C’è ancora chi su internet impara a costruire la sua “prima” vita reale, provando varie identità, fino a trovare quella che viene accettata di più dalla comunità tra quelle che lo fanno sentire a suo agio (ma anche no, a volte anche tramite il supporto digitale si crea una falsa immagine di sé per farsi piacere e così si bara al gioco e non è più valido), ed è quello che gli psicologi chiamano moratorium, riferendosi alla sperimentazione dei vari sé nel periodo adolenziale.

Your digital life, anywhere è il motto di una suite di programmi installabili su penne USB, che permette di portare con sé le proprie applicazioni preferite.
Il progetto si chiama PortableApps, e dal suo sito si possono scaricare molti programmi che possono essere eseguiti su qualsiasi pc con Windows che abbia una porta USB, senza la necessità di installarli.
Naturalmente si tratta di Software Libero, perché può essere modificato senza che nessuno si arrabbi e faccia causa.
La trovo una soluzione molto comoda, molto più comoda dei cd Live di Linux (porto sempre con me un mini-cd con slax dentro), perché permette di utilizzare un pc perfettamente configurato e le proprie applicazioni preferite, ad esempio, io ho installato sulle mie penne Gimp, VLC e Sumatra (un lettore di PDF), inattesa che ci sia anche aMSN si può usare Pidgin (per alcuni versi molto meglio dato che è multiprotocollo) e cosa che aspetto è Inkscape.

Ma la necessità di utilizzare i propri programmi preferiti, è solo un’esigenza tecnica? o l’uso di determinati programmi fa sì che questi siano estensione della nostra mente e quindi senza non riusciremmo a lavorare? io penso tanto la seconda. L’uso di determinati strumenti plasma la nostra mente in modo così considerevole, che un programma simile (o lo stesso programma aggiornato graficamente) non sia coinciliabile con il nostro modo di pensare.

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Concorso crittografico: un aiutino

Settembre 25, 2007 · Nessun Commento

Come naturalmente suggeriva su msn Serena è difficile scovare la chiave con unsa sola parola, per trovarla serve una frase dove cercare le occorrenze.
Ecco un doppio aiuto, è una frase che contiene la parola di prima:

2867 3235 9  4572 12 41 785 9 472 9 6841 5871 9 7564 2647 1 1235 6427 7246 3 52 3524 8427 2574 7462 9 7523 232 5873 3675 9 2468 1246 1328 7846

purtroppo non ho tempo per ripassare un po’ di C++ è fare un programmino che critti da solo e allora faccio a mano. a presto una nuova frase

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AdBlock plus & FlashBlock per un web pulito

Luglio 30, 2007 · Nessun Commento

Il tuo firefox arranca nello “scrollare” le pagine? Banner pubblicictari e stupidi header in flash appesantiscono la navigazione? Usa le estenzioni giuste!

Ho un pc molto vecchio e aprire una pagina di blog con pubblicità tipo google adsense e 4 video youtube mi stressa molto, e allora ho cercato una soluzione. L’ho trovata in Adblock plus e in Flashblock, il primo blocca tutti i contenuti che vengono impostati dall’utente tramite dei filtri, il secondo bloccagli oggetti in flash.

Flashblock una volta installato, con la classica procedura d’installazione per estenzioni di firefox, funziona benissimo senza ulteriori configurazioni. Tutti gli oggetti in flash nelle pagine web saranno sostituite da uno scriptino in javascript che indica la presenza gi oggetto in flash e cliccandoci sopra si potrà scegliere di avviare l’oggetto, si può anche configurare in modo che il blocco sia disabilitato solo su alcuni siti. Molti degli oggetti flash sono solo decorativi, senza alcun contenuto reale e questa estenzione risulta davvero utile.

Adblock plus dopo l’installazione richiede un minimo di configurazione, bisogna crearsi una lista di filtri (o semplicemente importarla o sottoscrivendosi ad altre) per bloccare i contenuti indesiderati. Io per esempio o uso per bloccare la pubblicità di goolgle e ho inserito i seguenti filtri: *googlesyndacation* e *google-analytics* e *yahoo.overture*.

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Ant Colony

Luglio 21, 2007 · 1 Commento

Leggendo Blog Generation, libro di Giuseppe Ganieri ho scoperto una cosa sulle formiche che i miei accidentali studi di etologia (accidentali in quanto capita molto spesso di imbattersi sullo studio del comportamento animale quando si studia filosofia della mente) ancora non avevano messo in rilievo. Su wikipedia non c’è molto sull’argomento e spero di fare uno stub al più presto.

Tutti da piccini abbiamo osservato le formiche portar via le briciole di cibo cadute dalla tavola e tutti abbiamo osservato che le formiche si muovono sempre in compagnia, le formiche solitarie sono ben poche. Abbiamo notato inoltre che le formiche vivono insieme nella stessa tana, il formicaio.
Le formiche come le api sono insetti sociali, sociali proprio nel senso dell’uomo, ogni individuo collabora con gli altri per un fine comune (spesso la sopravvivenza).

Ant colony per l’esattezza viene tradotto in italiano con formicaio, ma sta ad indicare proprio il comportamento intersoggettivo delle formiche.

Filosofia della mente, etologia ed intelligenza artificiale si incrociano ogni giorno portando a quest’ultima scienza i maggior benefici. Dal comportamento delle formiche è nato un interessante algoritmo per ottimizzare gli spostamenti: ant colony optimization algorithm introdotta da Marco Dorigo nella sua tesi di dottorato al politecnico di Milano (ma noi italiani mica ce lo teniamo per noi quelli come lui, li lasciamo andare in Belgio… ).
Questo algoritmo si basa sul comportamento stocastico delle formiche nel determinare il percorso più breve da compiere. Le formiche quando camminano lasciano una scia di feromoni che segnano il percorso. Le formiche tra due percorsi uguali scelgono casualmente e la strada che è stata scelta più frequentemente si riempirà di più di questi feromoni influenzando le formiche successive. Nei percorsi con lunghezze differenti non sarà come prima la casualità a determinare il percorso indicato, ma la brevità del viaggio andata-ritorno che permette di mantenere meglio lungo il percorso i feromoni.

Per quel che sono riuscito a intuire l’algoritmo che si basa su questo comportamento “biologicamente intersoggettivo” delle formiche, ha per base l’utilizzo di feedback positivi, ovvero misura il numero di successi e prende per buono quelli con il numero successi più alti.

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Jamendo e la musica è Libera

Maggio 27, 2007 · Nessun Commento

logo jamendo

Jamendo è un portale in cui gli artisti di tutto il mondo possono caricare le loro canzoni sotto licenze Creative Commons e queste potranno essere scaricate gratuitamente e legalmente, senza neanche doversi registrare sul portale da chiunque.
La distribuzione avviene tramite le due più importante tecnologie di P2P, eMule e BitTorrent, nei formati più comuni, il famigerato MP3 e il formato un po’meno conosciuto ma libero da brevetti l’OGG.
Diciamo che Jamendo è una sorta di Myspace, ma di musica libera e con la possibilità di guadagnare qualcosa grazie alle donazioni e alla pubblicità presente sul sito!

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AsSoLi non resta ad aspettare

Maggio 21, 2007 · Nessun Commento

Dopo quanto avete potuto leggere da questo e blog e dagli altri sull’accordo del governo con Microsoft, l’Associazione Software Libero non resta ad aspettare il prossimo errore, ma cerca di prevenirli illustrando gli intrallazzi (”loschi affari”) del governo con Microsoft nell’articolo: Spunti di riflessione sulle politiche d’innovazione nel settore ICT, da cui cito:

I Centri di Ricerca, come si legge nel Protocollo d’Intesa sottoscritto lo scorso 7 maggio, all’articolo 2 comma 1, svilupperanno delle attività basate su tecnologie Microsoft. Il denaro pubblico erogato verrà quindi destinato a migliorare il vantaggio competitivo d’una azienda che occupa una posizione dominante in diversi settori del mercato ICT, col rischio, non sufficientemente valutato dal Governo, di aumentare tale posizione dominante nel mercato.

L’articolo 87 della versione consolidata del trattato che istituisce la Comunità Europea (5) recita

“Salvo deroghe contemplate dal presente trattato, sono incompatibili con il mercato comune, nella misura in cui incidano sugli scambi tra Stati membri, gli aiuti concessi dagli Stati, ovvero mediante risorse statali, sotto qualsiasi forma che, favorendo talune imprese o talune produzioni, falsino o minaccino di falsare la concorrenza.”

Questo profilo avrebbe meritato più approfondita considerazione da parte del Governo: è quanto meno dubbio che le misure di finanziamento alle quali si impegna la Pubblica Amministrazione possano essere compatibili con le norme nazionali e comunitarie in materia di aiuti di stato, di divieto di comportamenti anti-concorrenziali, di imparzialità dell’azione amministrativa e di non discriminazione.

Inoltre vorrei ricordare che Microsoft è voluta bene da questo governo specialmente da Rutelli.

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L’Associazione per il Software Libero offre 50.000.000,00 di Euro al Governo

Maggio 16, 2007 · Nessun Commento

Lunedì 7 Maggio presso la Sala Stampa di Palazzo Chigi, il Ministro dell’Università e della Ricerca, Fabio Mussi, il Ministro per le Riforme e le Innovazioni nella Pubblica Amministrazione, Luigi Nicolais, assieme all’amministratore delegato di Microsoft Italia, Marco Comastri, hanno presentato alla stampa un protocollo d’intesa che prevede un rapporto di collaborazione che ha come obiettivi principali la formazione, il trasferimento tecnologico e la facilitazione di progetti di ricerca.

L’aspetto sicuramente più interessante dell’accordo è costituito dal fatto che malgrado non si sappia ancora quanto costerà questa operazione ai cittadini italiani, Microsoft si è resa disponibile ad erogare ben 737.300,00 euro in tre anni, ovvero 245.766,00 euro all’anno, poco più di 20.000,00 euro al mese da suddividere in tre Centri di Ricerca, ovviamente non in contanti, ma “tramite terze parti, sulla base delle necessità specifiche di prodotti hardware, software, servizi di supporto tecnico e attività formative”. Da sottolineare che questa cifra rappresenta lo 0,0007 % del fatturato della suddetta corporation, pari a 44.282.000.000,00 di dollari americani nell’anno 2006.

L’Associazione per il Software Libero (http://softwarelibero.it), sensibile alle difficoltà economiche del Governo, che si vede costretto ad accettare una cifra così irrisoria da parte di una multinazionale statunitense, ha deciso di venire incontro ai nostri rappresentanti proponendo un accordo molto più vantaggioso.

Al fine di realizzare quanto sopra indicato, l’Associazione per il Software Libero si impegna a mettere a disposizione del Governo, per un periodo di cinque anni, attività formative, materiale didattico, soluzioni tecnologiche e software, direttamente o delegando aziende italiane che lavorano nell’ambito del software libero, per un valore complessivo dell’ordine di 10.000.000,00 (dieci milioni) di euro all’anno.

Sono già stati avviati i contatti con due importanti atenei universitari del nostro paese, interessati anche loro ad investire nella ricerca utilizzando tecnologie rilasciate con licenza libera, unica garanzia di indipendenza tecnologica nonché accademica, come auspicato dall’articolo 33 della nostra Costituzione.

«Dovunque vengano applicate sufficienti risorse umane e finanziarie
– dichiara il Presidente, Paolo Didonè - si hanno dei risultati che spesso vanno al di là delle previsioni, e ci auguriamo naturalmente che questa collaborazione, che proponiamo pubblicamente al Governo, produca analoghi risultati.»

Fonte

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Iniziative contro l’accordo Mussi-Microsoft

Maggio 9, 2007 · Nessun Commento

Non esiste rassegnazione nella lotta, chi crede nel Software Libero non si è fermato in queste ore ed è andato avanti alla ricerca di un modo per far voce a questa notizia che passa inosservata dai grandi media interessati soltantato a come il Partito democratico avrà luogo o se Ferrero andrà alla festa della famiglia o meno.

Da ubuntista:
Boicotta-Microsoft-e-Governo: ecco il testo dell’intesa e
Onorevole Mussi, le scrivo…

Da AsSoLi:
Per il bene dell’Italia: il Governo ha convinto Microsoft a passare al Software Libero?
Per il bene dell”Italia: proposta per un protocollo di intesa con il Governo italiano

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Libero Software in Libero Stato

Maggio 8, 2007 · Nessun Commento

E’ inaccettabile quello che sta succedendo in Italia, un governo di sinistra che dovrebbe essere contro le multinazionali e le corporation fa accordi con una delle più grandi corporation del mondo dell’informatica e dell’economia mondiale in generale: la Microsoft.
L’etica e i costi di Microsoft sono contrari a quelli del Software Libero e dell’ Open Source che questo governo si promesso di abbracciare.

Per brevità riporto i link per approndire:
pollycoke: Per il bene dell’Italia: il Governo ha convinto Microsoft a passare al Software Libero?
ubuntista: Italia di merda, ma proprio di merda (Microsoft-Governo)
laRepubblica: MICROSOFT: INTESA CON GOVERNO PER INVESTIMENTO DA MLN DLR

In più riporto in calce una mail da mandare a Beppe Grillo scritta da ubuntista, l’unico che forse può dare voce alla nostra battaglia:

INVIATE UNA LETTERA A GRILLO!
Questo è il link:
http://www.beppegrillo.it/contattaci.php

Scegliete Scrivi a Beppe -> Lettera a Beppe, e scrivete questo:

Spettabile Beppe Grillo,
lunedì 7 maggio, nonostante le promesse elettorali, il governo ha siglato un accordo con Microsoft per promouvere tre Innovation Center, finanziati in parte da Microsoft, e in parte COI SOLDI DELLE NOSTRE TASSE.
Questa cosa è scandalosa, e ti preghiamo di prendere iniziativa al fine di togliere dalle scatole TUTTE LE IMMONDIZIE INFORMATICHE che questa e altre multinazionali riversano nelle nostre pubbliche amministrazioni, SPRECANDO miliardi di euro delle nostre tasse. Il governo l’aveva promesso, ora non sta mantenendo quanto detto.

Il software libero, in particolare Linux, permettono una qualità migliore, meno vincoli, più compatibilità, più sicurezza, MENO COSTI. Il software libero doveva essere promosso nella Pubblica Amministrazione, E LO SARA’ !!!
Signor Beppe Grillo, ci pensi Lei! Noi la sosterremo!

Grazie

Un italiano incazzato e stanco, oppure
Una italiana incazzata e stanca.

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