Hooligans a Palermo

settembre 30, 2006

Scontro tra idioti da stadio, ognuno ha la sua versione, chi dice che siano stati gli inglesi a provocare i nostrani, chi dice che la lite era tra loro e gli italiani sono capitati in mezzo per sbaglio.
A l’olivella qualche tifoso nazionalsocialista che passa dal Jurassik Park può capitare, può capitare che si prende a male parole chi non capisce il siciliano, può capitare che nella lingua non conta solo il lessico, ma anche l’intenzionalità, il tono…

Racconto un po’ cosa è successo a me dopo il 3 a 0 del Palermo contro la squadra inglese.
Mi trovavo con l’amico fedele C!OP ai Candelai ad ascoltare lo swing suonato dal gruppo del suo maestro di sax, quando una folla di persone entra di corsa dentro il locale come se fuori si fosse scatenata una tempesta.
Si capisce che fuori c’è una rissa, ma vista la preoccupazione in faccia delle ragazza sembrava fosse stata una sparatoria, ma invece scopro che sono io avezzo alle risse e che fuori non è successo nulla di spettacolare.
Gente che diceva che i tifosi del West Ham stavano dando fuoco a motori e a tutto quello che incontravano,solo minchiate per far preoccupare la gente, non ho visto nulla di bruciato per strada, solo bottiglie in frantumi.
La via roma, da piazza Sant’Agostino fino al Politeama pieno di polizia, carabieni e soldati in assetto antisommossa, ma la tranquillità regnava nella città arabo-normanna.

Rissa a Palermo tra tifosi su Google

Inoltre all’evento voglio dedicare la canzone di Elio e le storie tese: AMICO ULIGANO

Amico tifoso che ti rechi allo stadio,
con quegli occhi iniettati di gioia.
Gol, oh… Gol, oh… Gol.
E incontri il tuo amico tifoso
della squadra avversaria, ah…
Gol, oh… Gol, oh… Gol.
Con l’innocenza dei tuoi vent’anni
e quel musetto pulito ah…
non dai troppa importanza
al colore della maglia e della pelle.
Quindi a tua volta metti via
quel coltellino dai, non fare lo stronzo.
Gol, oh… Gol, oh… Gol.
Quel giorno mi trovavo nella curva
dei tifosi della Marrapollese
mi han detto: signore, devi andare
nell’altra curva, per favore.
Gli ho detto: ma come cari amici
tifosi, e’ solo un gioco (durera’ poco)
e loro mi hanno fatto
vedere il coltellino e…
Gol, oh… Gol.
Ma quanti gol nella partita
quanti gol nella tua vita
prima che il fischio finale
la concluderebbe ah…
la morte ha pronto gia’ il
tuo cartellino nero, ma tu.
Gol, oh… Gol, oh… Gol.
Amico Uligano coi capelli un po’ corti,
cosi’ uomo e cosi’ bambino,
tu combini tanti guai,
non ti fermi proprio mai
un diavoletto biondo sei.
L’amico poliziotto ti aspetta,
ti invita sulla camionetta,
non respinger la sua carica di simpatia,
un balzo, sali a bordo e via.
La mano che stringeva il manganello
ora stringe la mano
che stringeva il coltellino,
ma questa e’ la partita della vita
e questo e’ il tuo migliore gol.
Gol, gol, gol, e’ il gol, gol, gol, oh…
fai un gol, fai un gol dai,
fai un gol, fai un gol

  1. ottobre 1, 2006 alle 2:58 pm

    è un peccato che per un gioco succeda tutto questo
    ma per 100 idioti ce ne sono altre mille che invece vanno allo stadio per divertirsi come noi e che è giusto continuino ad andarci.
    ps ho letto e commentato il tuo post “il sogno di gesù”….bello davvero
    letto tutto di un fiato,fa sempre piacere leggere qualcosa di interessante che induca il lettore a riflettere.
    carla

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