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Il fine giustifica i mezzi

marzo 7, 2007

L’espressione che titola questo post è stata attribuita a Machiavelli per sintetizzarne il pensiero in modo poco preciso, infatti sembra che volesse dire tutt’altro. (fonte da wikipedia)

Fatto sta che da secoli si dibatte proprio su questo: davvero il fine giustifica i mezzi? secondo questa lettura de “Il Principe” sì, secondo l’ Arthasastra anche peggio, per altre “filosofie di vita” ci sono mezzi e ci sono fini ed entrambi vanno giudicati attentamente.

Aristotele scrive che solo i mezzi sono oggetto di deliberazione, i fini sono già dati. Il fine più alto è la felicità, fine di tutti i fini, fine che fine a se stesso. Il problema sorge nel definire cosa sia la felicità, il piacere e il bene.
Aristotele trova la felicità nella vita contemplativa in cui si discerne meglio il bene dal male.

Io credo che il mezzo sia proporzionato al fine sin dalla costituzione del fine.
Se l’oggetto del desiderio è virtuoso il mezzo non potrà che essere buono.
Come è mai possibile avere un indole che ti porti a desiderare la virtù e scegliere un mezzo poco virtuoso per raggiungerlo?!
Quando il mezzo è spregievole il fine non è autentico, ma è a sua volta un mezzo per altro poco virtuoso. Infatti va di moda usare il mezzo della guerra per il fine di una pace; sembra assurdo, contraddittorio, ma è successo troppo spesso ultimamente. Ora, la pace è un fine virtuoso e questo è da tutti riconosciuto, ma la guerra è un mezzo altrettanto virtuoso?
La guerriglia partigiana per la liberazione dell’Italia fu virtuosa?
Come si misura la virtuosità? Le virtù possono essere oggettive, ma la virtuosità?
La felicità può consistere nel tenere a sé la persona amata, ma con quale mezzo? con l’amore; l’ inganno, la violenza sono mezzi di altro fine: l’ egoismo.
C’è l’amore nella guerra? e nella guerriglia? la virtuosità si può misurare con l’amore? Penso di sì.

Tutto questo è etica, e la logica? e la psicologia? questo è un discorso fatto molto in generale, senza contare delle possibili devianze individuali…

(le piccole paranoie continuano…)

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