Mio fratello è figlio unico

marzo 20, 2007

Mio fratello è figlio unico
perché non ha mai trovato il coraggio
di operarsi al fegato
e non ha mai pagato per fare l’amore
e non ha mai vinto un premio aziendale
e non ha mai viaggiato in seconda classe
sul rapido Taranto – Ancona
e non ha mai criticato un film
senza mai prima vederlo

mio fratello è figlio unico
perché è convinto che Chinaglia
non può passare al Frosinone
perché è  convinto che nell’amaro benedettino
non sta il segreto della felicità
perché è convinto che anche chi non legge Freud
può vivere cent’anni
perché è convinto che esistono ancora gli sfruttati
malpagati e frustrati

mio fratello è figlio unico
sfruttato represso calpestato odiato
e ti amo Mario
mio fratello è figlio unico
deriso frustrato picchiato derubato
e ti amo Mario
mio fratello è figlio unico
dimagrito declassato sottomesso disgregato
e ti amo Mario
mio fratello è figlio unico
frustrato derubato sottomesso
e ti amo Mario
mio fratello è figlio unico
deriso declassato frustrato dimagrito
e ti amo Mario
mio fratello è figlio unico
malpagato derubato deriso disgregato
e ti amo Mario

Rino Gaetano

Qualcuno si chiede come sia possibile che un fratello non abbia fratelli, ma forse il fratello è da intendersi in senso biblico, il fratello è quello con cui dividi e condividi passioni e idee.
Sono gli anni ’70 il clima di quegli anni è quello che é in Itale e nel mondo, la sinistra è il centro della critica sociale (non dimentichiamo che Marx istituiva il comunismo come corrente di riflessione critica della società capitalista e borghese, e il partito era sede di confronto e non di obbedienza ai dirigenti) e Rino nelle sue canzoni ci mostra i difetti evidenti di quella società in cui si crede che il segreto della felicità stia nell’amaro pubblicizzato, che quello che conti sia vincere il premio aziendale, che leggere Freud sia fondamentale… ecco, in un mondo come quello chi pensa diversamente non ha fratelli, è figlio unico.

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