Diario delle medie

agosto 22, 2007

Jim Morrison

Ama ragazza, ama perdutamente e, se ti dicono l’amore è peccato, ama il peccato e sarai innocente.

Jim Morrison era il protagonista di molti diari ai tempi delle medie, e la frase qui sopra non poteva proprio mancare, in pagine bruciacchiate con attenzione, l’avevano pure le ragazzine più per bene, che mai si sarebbero sognate una vita alla Re Lucertola.

Non ho mai dato molta importanza al diario, per me era solo una sorta di quaderno dove appuntare i compiti per casa, mi bastava solo che non fosse ridicolo. Per molti invece, sin dalla fine delle elementari ai primi anni delle superiori il diario rappresentava una sorta di status symbol.
Il diario prima ancora per la sua marca, poi per quello che ci scrivevi o appiccicavi dentro raccontava chi eri. Smemoranda, Lupo Alberto, Diddl, Comix e un’altra infinità.

Fermate il mondo, voglio scendere!

Era scritto sul diario di Eleonora, chissà se se lo ricorda ancora, forse fu proprio quel diario che mi fece avere i primi contatti con Laura. E fu proprio per un diario che salì la prima volta a casa di Laura, doveva avere a tutti i costi la sua smemo prima che non se ne trovassero più in giro, ma lei aveva la varicella e non poteva andare a comprarla, non so come ma mi ritrovai con Eleonora comprarla e portargliela, potrei descrivere quella giornata benissimo, tranne il motivo per cui mi ritrovavo con Ele.

Sono sempre stato poi tra l’altro il solito sfigato, e alle medie rientravo nella classe dei più sfigati con le ragazze tanto che mentre tutti si scambiavano i diari per scriversi le frasette, citazioni o dediche, io il mio diario lo riempivo da solo con i cartoncini delle discoteche, anche se ero già lontano da quel mondo di sale scure con luci lampeggianti e musica oscena.
forse qualcuna sul mio diario qualcosa di carino l’ha scritto, qualche amica l’avevo pure io, ma sicuramente si perdeva nelle infinite pagine di un diario da 5000 lire al mercatino.

Il diario è l’autobiografia della nostra adolescenza, beati coloro che li conservano ancora, con tutti i disegni, foto e le citazioni che ci hanno fatto diventare grandi.
Da grandi poi? Moleskine e blog, no?😉

Concludo questo articolo con una bellissima canzone di elio e le storie tese, che rimanda proprio a quei tempi di diari colorati.

Tapparella

Brufolazzi,
tapparella giù e poltiglia,
più ascella purificata:
ti ricordi che meraviglia
la festa delle medie?

“Tu non vieni!”.
Non importa, sai, ci avevo judo.
Ma se serve vi porto i dischi
così potrete ballare i lenti.
“Porta pure ma non entri!”.

Ma perché siete così?
Io che credevo, io che speravo.
Parteciperò, mi autoinviterò,
dannata festa delle medie!

Mi presento:
“Burp, haha, ciao ragazzi!”
Faccio un vento e gli cambio il clima,
temporeggio bevendo spuma;
chiedo Fonzi e mi danno avanzi.
Cristo, perché?

Parapiglia: scatta il gioco della bottiglia.
Se avrò culo potrò
“Tu non giochi!”
baciare
“Abbiam fatto le squadre prima!”
palpare
“Ma se aspetti fra un po’ finiamo!”
amare.
Sì va bé però poi balliamo.
“Non ci rompere i coglioni!”.

Sul piatto gira un geghegé,
danzo da solo e me ne vanto.
Fantastico zimbello, io.
Non consumerò, non deglutirò
questa amarissima aranciata.

(Canale sinistro – voce al contrario:)
Questa parte vocale è stata registrata
con il nastro al contrario girato a mano.
Non è vero.

(Canale destro:)
“Ue’, ciao, amici, come state?”
“Ciao, e allora, come stai?”
“Bella questa festa eh?”
“Bellissima!”
“Oh, ma… mi fa piacere che sei venuto,
perché sai chi ti saluta un casino?
“Chi?”
“STO CAZZO!!!”
“Cioè… sei un boccalone!”

Eh, va bè, che scherzo del menga,
cioè, veramente, che intelligenza scarsa!
Sempre questi soliti scherzi.
A me questa festa non mi piace – No –
è frivola, non mi va giù, – invitato no –
c’è della gente che non ci sta dentro – niente Fonzi no –
Non mi hanno invitato.
Non mi hanno dato le Fonzi – sul bicchiere no –
Sul bicchiere di plastica non c’è scritto il mio nome,
– niente nome, no – non si può fare
un ballo lento – ballo lento no –
un ballo forte – ballo forte no –
un gioco della scopa – la bottiglia no –
un gioco della bottiglia – gioco scopa no –
non si può fare niente,
non c’è amicizia, oh,
non c’è – amicizia no – convenienza,
non c’è – cortesia no – cortesia,
– convenienza no –
e arrivando non ho visto neanche
l’ampio parcheggio – ampio parcheggio no –
all’ingresso. Insomma, dai, basta, finiamola lì.

Basta!
Questa festa è insoddisfacente,
ma ne ho un’altra nella mia mente.
Una festa molto particolare
dove saranno invitati tutti:
molti amici, molti nemici e anche Panino.

Forza, Panino
(ripetuto 32 volte)

Ghost track (al contrario):
Questo è un brano riguardante la festa delle medie.
Esso consta di varie parti inerenti, che so, la pratica
della vessazione per qualche tempo del giovane
alle prese con la festa delle medie,
e codesta attività riguarda l’ascella
di quello stesso giovane, un’altra è la parte finale
che dice prevalentemente Forza Pànino. 

E adesso un finale un po’ più serio, sempre citando il grande Jim:

Non dire mai che i sogni sono inutili perché inutile è la vita di chi non sa sognare.

altre citazioni di Morrison

  1. noether85
    agosto 22, 2007 alle 8:37 pm

    Io non ho mai saputo cosa scrivere nei diari… li riconsegnavo vuoti come me li prestavano. Al massimo scambiavo con dany qualche poesia di Catullo, o le famose canzoni che dedicava a Carla, ma per quanto mi riguarda tenevo un diario semi-segreto. Semi perchè aveva più che un valore sentimentale, uno storico-“documentativo”, segreto perchè c’erano descritte le mie esperienze sessuali. Cmq i ragazzi/e sono sempre “alla ricerca di qualcosa che non trovano”, e il diario è una estensione della propria personalità. Forse scrivevo poco anche per mancanza di interessi comuni, ma credo che se fossi stata al liceo con te, qualche ricordo da rileggere col passare del tempo te lo avrei lasciato.

  2. agosto 24, 2007 alle 11:52 am

    adesso abbiamo dei blog dove scambiarci frasi carine😉

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