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Mi vergogno di essere italiano

aprile 8, 2009

Triste e arrabbiato, in me ho solo tanta voglia di piangere e capire.

Finalmente il mio sogno si sta realizzando, condividerò i miei giorni con la persona che amo, ma ad interrompere questo sentimento di leggerezza c’è lui, il “nano malefico”, Berlusclown, Silvio Berlusconi.

Lo sappiamo tutti, quest’uomo vuole fare il simpaticone con battute e gesti da provincialotto italiano, che si fa rimproverare dalla regina e fa le corna durante le foto di gruppo durante incontri politici, ma io mi chiedo come cazzo fa a fare la macchietta (o come dicono dalle sue parti la sagoma) durante un momento che rattrista il mondo intero.
Qui in Spagna, dove mi trovo, la gente è veramente dispiaciuto per la grave situazione abbbruzzese, si informano continuamente.

Io stamattina ho aperto il sito di repubblica e mi aggiorno sui fatti italiani, poi apro il sito de El Paìs e leggo Berlusconi a las víctimas: “Es como un fin de semana de acampada” e incredulo riguardo la repubblica, il corriere della sera, il manifesto e liberazione: NIENTE!
Apro il sito di un altro quotidiano straniero, l’inglese The Guardian e leggo
Berlusconi: earthquake victims should view experience as camping weekend e allora comincio a provare tanto sgomento.

E’ mai possibile che in uno Stato che si dice democratico come l’Italia queste cose non si vengano a sapere?

“No les falta de nada. Tienen cuidados médicos, comida caliente… Por supuesto, su lugar de abrigo actual es provisional, pero hay que tomarlo como un fin de semana en una acampada”

Ecco cosa dice il periodico spagnolo, tradotto: Non gli manca nulla, hanno gli aiuti sanitari, cibo caldo… Certo l’alloggio è temporaneo, ma è da considerarlo come un fine settimana di campeggio.

Signor Presidente del Consiglio, perché non offre Villa Certosa come sede del campeggio?

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