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Archive for the ‘free hugs’ Category

Cinema scontato per universitari

marzo 5, 2007 8 commenti

ADAM’S
Piazza Generale Turba, 92 TEL. 091/6570542 Da Lunedì a Venerdì sconto 50%
Questo cinema è chiuso già da 2 anni!
AURORA
Via Tommaso Natale, 177 TEL. 091/533192 Da Mercoledì a Venerdì sconto 50%
Periodicamente vengono organizzate anche delle interessanti rassegne settimanali.
FINOCCHIARO
Via Roma, 184 TEL.091/6118023 Da Lunedì a Venerdì 4euro

LUBITSCH
Via Guido Rossa, 5 TEL.091/447164 Da Lunedì a Venerdì sconto 30%
MARCONI
Via Cuba, 12 TEL.091/421574 Da Lunedì a Venerdì sconto 50%.

Fonte

Aggiungo per esperienza il cinema DANTE a piazza Lolli.
IMPERIA dal lunedi al giovedi il biglietto costa 4,50 euro

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223 giorni all’esecuzione

gennaio 23, 2007 Commenti disabilitati

Per una volta parliamo di carezze.
Questo gesto in estinzione.
Questo gesto rivoluzionario, incompreso perfino dal vocabolario.
Carezza: <<Tenera dimostrazione di amorevolezza o di benevolenza un po’ leziosa che si fa lisciando col palmo della mano. Esempio: far le carezze al gatto>>.
Al gatto? Rendetevi conto a chi stiamo delegando il senso più profondo della vita: a un intellettuale sventurato che inventa vocabolari con un siamese sul computer.
Cancelliamo l’abbecedario delle bestie da terza elementare e riscopriamo il significato di “carezza”.
Carezza: tocco della vita. Il Cristo ha resuscitato i morti con una carezza. C’è riuscita persino Moana Pozzi, buon’anima. In una vera carezza non c’è ne amorevolezza ne benevolenza cogliona. In una vera carezza c’è la cognizione del dolore, soprattutto la comprensione del dolore dell’altro. Un uomo che carezza un altro uomo sul viso deve superare due cose. La paura che gli si gridi: “A frocio” e la paura di ricevere un calcio nelle palle. E me la chiami “leziosa” la carezza? Un camionista vi taglia la strada, scende con un cacciavite in mano. Avete tre possibilità. Chiudervi in macchina gridando aiuto. Dargli un pugno in faccia prima che lui dica “A”. Oppure sferrargli una carezza, il più pazzo e rivoluzionario gesto che si possa fare in quel momento. Le reazioni possibili del camionista incazzato sono due. La prima, vi ammazza. (Ma la carezza, per essere tale, deve includere anche questo rischio, pari a quello di carezzare un lebbroso.) La seconda, che – scommetto – a voi bambini sorprenderebbe, è che all’omone gli cade il cacciavite dalla mano e gli vengono i lucciconi. A questo punto, però, vi consiglio di andarvene, a meno che non vogliate intraprendere una relazione omosessuale col camionista di cui sopra. Perché reggere il voltaggio di una vera carezza è difficile. Per esempio, i vangeli non ci raccontano tutta la verità sul sentimento provato da Lazzaro dopo essere stato resuscitato. Potete giurarci che odiò il Cristo con tutta la sua anima. È con una carezza che Maometto sposta la montagna e la morte si riconcilia con la vita. La carezza è un ponte tra due abissi di solitudine. Perché il cielo e la terra passeranno, ma certe carezze non passeranno mai.

Jack Folla

E’ un po’ così penso lo spirito degli abbracci gratis

5 cose che non sapete di me.

gennaio 17, 2007 5 commenti

o forse sapete, o lo immaginate o non lo immaginereste mai.

è un post che gira nella blogosfera e non voglio che sfugga anche a questo strano blog.

  1. amo calpestare a piedi nudi l’erbetta primaverile dei prati
  2. amo leccarmi le dita sporche di cioccolata (adoro la cioccolata fondente che si fonde col calore delle mie mani)
  3. amo abbracciare la gente , anche gli sconosciuti
  4. amo andare nudo per casa e dormire nudo
  5. amo far coincidere i vizi con le virtù, sono un santo peccatore

ce n’è una sesta ma non ci credereste mai: sono timido!
anche chi mi conosce bene sa quanto mi vergogno a chiedere informazioni ai professori o ad abbordare una ragazza, ancora, a parlare davanti ad un pubblico nuovo.

figuratevi che dopo anni che conosco il mo maestro mi metto in ansia quando devo fare gli esami!

Abbracci Gratis a Palermo (come è andata)

dicembre 29, 2006 2 commenti

(un grazie a Peppe per aver montato il video )

è passato già un bel po’ di tempo dal 23 dicembre, ma non posso dimenticare certe sensazioni, certi sorrisi che quel giorno hanno riempito di allegria piazza Politeama.

Quando siamo arrivati abbiamo avuto un po’ di paura ad uscire i cartelli, perché c’era la piazza infestata di persone che manifestava i loro problemi, tipo i giornalisti del Giornale di Sicilia, e dei ragazzi di una casa famiglia di San Giuseppe che raccoglieva fondi per pagare l’affitto. C’erano le telecamere e l’imbarazzo aumentava.

Arriva Iaia, una palermitana impiantata a Milano e oramai esperta in abbracci e cominciamo ad abbracciarci e ad uscire i cartelli, arriva gente e abbraccia. Amici e non con cartelli a ragala abbracci.

Molta gente ci ha abbracciato senza chiederci un perché, altri hanno abbracciato solo coloro che gli “gustava” di più, molti hanno creduto che fossimolì solo perché era natale.

A Palermo ci aspettavamo un po’ di sfiducia in più, ma invece è andata benone, sorrisi e abbracci non sono mancati e anche qualche risposta commovente.

( le cattive risposte meglio dimenticarle, tanto erano poche 😉 )

abbracci gratis

Free Hugs a Palermo

dicembre 16, 2006 Commenti disabilitati

Per dire con un abbraccio più di mille parole.

23/12/06 ore 10 Piazza Politeama (portate un cartello per farvi abbracciare)